Sicurezza, Zangrillo e Rosso (FI): incontrato il questore di Torino. Lavoriamo per una nuova legge anti spaccio ispirata alla Tolleranza Zero

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“Questa mattina abbiamo incontrato il questore di Torino. E’ stata un’ora di cordiale lavoro e collaborazione dove ci é stata prospettata la situazione della sicurezza nella nostra città, le azioni intraprese dalle forze dell’ordine per contenere la piccola e grande criminalità, le criticità del nostro territorio e le possibili potenzialità dei nostri apparati di sicurezza da favorire e sostenere con l’attività legislativa parlamentare dei prossimi mesi”. Ad annunciarlo gli onorevoli di Forza Italia Paolo Zangrillo e Roberto Rosso.

A Torino i fenomeni di microcriminalità si stanno riducendo come testimoniato dai dati comunicatici dal questore: “Eppure – convengono con Francesco Messina i due deputati di Forza Italia – c’è un serio problema di percezione d’insicurezza e paura che attraversa la nostra comunità. Si tratta di un fenomeno noto al quale abbiamo convenuto tutti debba essere data una risposta immediata. Una delle possibili soluzioni che abbiamo prospettato al questore é quella dell’utilizzo dell’esercito in alcune zone, particolarmente a rischio. Si tratta di una strada già percorsa in altre città, come ad esempio a Milano, e quindi la nostra ipotesi verrà tenuta in considerazione”.

Aggiungono Zangrillo e Rosso: “Predisporremo invece un disegno di legge per ovviare alle carenze del nostro sistema normativo in tema di spaccio. Il questore ci ha confermato che loro quotidianamente arrestano spacciatori, ma questi spesso vengono subito messi in libertà perché trasportano solo quantitativi minimi. Su questo punto dobbiamo intervenire legislativamente per dare alle forze dell’ordine e alla magistratura gli strumenti per assicurare alla giustizia chi delinque abitualmente. La criminalità si organizza, utilizzando le lacune della norma, dobbiamo adeguare il nostro impianto legislativo ai principi della Tolleranza Zero”.

Concludono Zangrillo e Rosso: “Nel sottolineare l’importante lavoro che il questore sta svolgendo abbiamo infine presentato i nostri timori circa i sempre più frequenti problemi di ordine pubblico legati ad eventi sociopolitici spesso improvvisati dalla mattina alla sera. Si pensi ad esempio alla marcia degli squatter con i pusher avvenuta qualche mese fa contro le forze dell’ordine che ha attraversato il quartiere Aurora. Siamo stati rassicurati: su questo tema c’è la massima attenzione da parte della Questura, soprattutto per evitare un troppo facile proselitismo tra i giovani torinesi”.

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