Oristano, il sindaco Lutzu al predecessore: “Cantieri bloccati da lui”.

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Oristano- “La piazza delle case minime, il teatro, l’hospice, il Piano urbano della mobilità, il Foro boario, la circonvallazione, la riapertura delle torri, la chiusura al traffico di via Mazzini, l’inagibilità del campo Tharros, il porticciolo turistico: quando l’ex Sindaco Tendas parla di fatti e di ritardi fa riferimento a tutti questi temi che ha accantonato per anni?” Così il sindaco di Oristano, Andrea Lutzu, replica alle accuse mosse dal predecessore Guido Tendas sulla stampa regionale. “Ricordo conferenze stampa, inaugurazioni e intitolazioni a gran profusione,- prosegue il primo cittadino- anche in piena campagna elettorale, dall’ex Sindaco che viene definito ‘silente’ e che il giornale dice fosse abituato a far parlare i fatti. Chi ha governato per 5 anni dovrebbe avere l’accortezza, prima di tutto, di ricordarsi che molte delle questioni che si stanno affrontando oggi, hanno dormito in un cassetto per molto tempo. Parto dall’esempio più recente della piazza delle Case minime: il concorso di idee che ha incoronato il progetto vincitore risale al 2012, ma solo nelle scorse settimane la Giunta, questa Giunta, lo ha ripreso in mano approvandolo. Ma posso parlare anche del Teatro Garau, chiuso da anni, per il quale, nonostante le tante promesse, solo oggi si sta concretamente operando per la riapertura. Devo ricordare il finanziamento per il nuovo mercato civico che il Comune stava per perdere a causa dei troppi ritardi accumulati nel corso degli anni e recuperato in extremis nelle scorse settimane? Ricordo 5 anni fa annunci da parte dell’ex Sindaco Tendas sulla chiusura al traffico della via Mazzini e l’imminente apertura del Foro Boario. Però forse ha ragione l’ex Sindaco: nei nostri quattro mesi scarsi di amministrazione abbiamo effettivamente accumulato (lo dico con ironia) gravi ritardi. Cercheremo di fare tesoro dei consigli di chi ci ha preceduto per fare meglio di loro. Di certo non commetteremo l’errore di fare scelte sopra la testa dei cittadini. E ci vuole più coraggio ad assumere con responsabilità scelte anche impopolari dopo un confronto aperto e franco che procedere in perfetta solitudine, o dopo finte consultazioni, come troppe volte ha fatto l’amministrazione che ha governato prima di noi. Ci sarà pure un motivo se sui progetti qualificanti della passata Giunta si sono creati tanti comitati e si sono levate tante lamentele. E sulla circonvallazione, come per tante altre iniziative, la Giunta Tendas ha avuto tutto il tempo per approvare progetti e lo avrebbe avuto anche per far partire i lavori. Altro che logica del rinvio: questa amministrazione i problemi li affronta eccome e non mette certo la testa sotto la sabbia. La politica dello struzzo non paga e non ci appartiene. I vecchi amministratori mi sembrano molto preoccupati dell’attenzione che stiamo dedicando all’esame delle loro iniziative. Siamo stati eletti anche per questo: la città ha giudicato sbagliate alcune loro ricette e ha chiesto a noi di dare un contributo diverso. Lo stiamo facendo, si rassegnino, è un impegno dal quale – ha concluso Lutzu- non intendiamo sottrarci in alcun modo”.

 

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