LUCCA: Allarme cliniche private, Marchetti (FI): «Con la sinistra siamo alla dis-integrazione del sistema pubblico-privato»

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«Forza Italia da sempre è a favore dell’integrazione pubblico-privato nella sanità. La sinistra toscana invece procede alla dis-integrazione, e la delibera che impone tetti alla prestazioni lo conferma. Noi fummo contrari fin da subito a un simile provvedimento, e l’allarme avanzato oggi dalle cliniche private a Lucca non solo è fondato, ma purtroppo comprende l’intero territorio regionale»: a parlare così è il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti che effettivamente sta seguendo la questione tetti fin dalla sua alba, ovvero dallo scorso autunno.

«Questa situazione – ricapitola il Capogruppo azzurro in Regione – discende dalla delibera di giunta regionale 1220 dell’8 novembre scorso avente oggetto Determinazione dei tetti massimi per l’acquisto dei prestazioni dalle strutture sanitarie private accreditate. Una delibera, quindi un atto unilaterale del governo regionale su cui il Consiglio, l’assemblea legislativa, non si esprime. Io però mi sono espresso eccome, sia con una mozione congiunta di tutto il centrodestra che invitava a superare una decisione presa così ‘a cattivo’, sia appoggiando ogni istanza pervenuta dalle cliniche private preoccupate per la tenuta della loro attività e, con essa, dei loro standard anche occupazionali. In quel periodo ho incontrato più di una delegazione di lavoratori assai destabilizzati».

La contestazione di Marchetti è sia di metodo che di merito: «Si vanno a imporre tetti per pazienti in arrivo da fuori Toscana che dovrebbero rappresentare un vanto – osserva – e invece però a quanto pare la Regione poi stenta a ottenere i rimborsi dalle altre Regioni, e quindi abbassa il tetto. Nella delibera c’è scritto chiaro che l’intenzione del legislatore è “salvaguardare l’equilibrio economico finanziario del sistema”. A nostro avviso, però, non è certo bloccando la crescita o l’offerta potenziale delle strutture sanitarie private che si faranno quadrare i conti. L’approccio – evidenzia Marchetti – è quello di una sinistra che tenta di ingabbiare e irreggimentare lo sviluppo d’impresa privata. L’opposto di quel che Forza Italia da sempre persegue, soprattutto in ambito sanitario dove la domanda di prestazioni aumenta».

«In più – aggiunge il Capogruppo regionale di Forza Italia – questo è un provvedimento che cambia a tradimento le regole in corsa. Con una delibera di novembre 2018 si contraggono infatti i tetti per i ricoveri a partire dal 1 gennaio 2019, il che non consente a nessuna azienda, nemmeno se fosse guidata da Super Pippo, di riprogrammare la propria attività e la propria offerta in due soli mesi, con prestazioni e ricoveri già fissati su cui pende la spada di Damocle del mancato eventuale riconoscimento e dunque di un riaddebito. Si è trattato di un’operazione arrogante e sprezzante nei confronti di chi fa impresa e investe per essere competitivo sul mercato sanitario. Se c’era l’esigenza di adeguare la spesa al quadro normativo, questo poteva e doveva essere fatto all’interno di un percorso condiviso in cui nessuno dovesse trovarsi preso alla sprovvista».

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