Governo, Pella (FI): ok rendiconto e assestamento, abbassamento tasse al centro nostro programma

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“Dall’analisi dei dati definitivi forniti dal rendiconto dello stato dell’anno 2021, se confrontati con quelli del 2020, emergono con chiarezza i risultati ottenuti in un anno che è stato molto difficile, perché caratterizzato per intero dalla persistenza della pandemia e dalle misure adottate ai fini del suo contenimento e superamento. Tra queste senza dubbio grande merito va reso all’operazione condotta dal Generale Figliuolo per il completamento della campagna vaccinale, cui Forza Italia ha notevolmente contribuito, sostenendo la sua nomina ed elaborando un Piano, attraverso i propri dipartimenti, che è stato quasi interamente adottato dall’azione di governo. Ma non solo, perché il nostro contributo per superare la pandemia è stato massimo e ha comportato anche non pochi problemi a chi, come la senatrice Licia Ronzulli, per prima è stata promotrice dell’obbligo vaccinale per il personale sanitario e per questo ha ricevuto violente minacce dai no vax”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia, Roberto Pella, capogruppo azzurro in Commissione bilancio di Montecitorio, intervenendo nell’Aula di Montecitorio per annunciare il voto favorevole del gruppo azzurro al rendiconto generale dell’amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2021 e – Disposizioni per l’Assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2022. “Accanto a questo impegno – ha continuato –, il grande contributo di Forza Italia alla ri-scrittura del PNRR con il Governo Draghi e il percorso intrapreso per la sua attuazione, grazie al lavoro svolto a Bruxelles, nel PPE e nel Parlamento Europeo, dal Presidente Berlusconi e dal coordinatore di Forza Italia Tajani. Nel complesso nonostante il protrarsi dell’emergenza da Covid-19, gli effettivi risultati conseguiti con la gestione 2021 denotano, per tutti i saldi, un miglioramento sia rispetto alle previsioni iniziali, sia rispetto alle previsioni definitive comprensive degli scostamenti autorizzati dal Parlamento. Per quanto riguarda invece l’assestamento di bilancio proposto per l’anno in corso, anche in questo caso i dati che emergono sono positivi. Dati ulteriormente confermati dai recenti dati sulla crescita del PIL”, tuttavia “non possiamo non guardare con preoccupazione a questo aumento generale della pressione fiscale, perché, al di là del dato contabile, che pure è importante quando si parla di bilancio, non si può neppure lontanamente pensare che un Paese possa basare la sua crescita sull’imposizione fiscale”. “Il tema del fisco, della sua semplificazione e della pressione fiscale, sarà uno dei temi più importanti con il quale il Governo che uscirà dalle prossime elezioni dovrà confrontarsi. Il Presidente Berlusconi e Forza Italia rispetto a questo tema non temono rivali perché da sempre l’abbassamento delle tasse è al centro di ogni programma”, ha concluso.

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