Clima, Malan (Fi): Bene difesa ambiente ma stop a ideologia

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“La manifestazione sul clima ha un aspetto certamente positivo: l’attenzione per l’ambiente. Bisogna sicuramente intervenire sull’inquinamento da plastica, sulle aree dove le polveri sottili mettono in pericolo la salute di tutti, in particolare anziani e bambini, occorre difendere le aree verdi, a partire dall’Amazzonia, occorre incrementare l’economia circolare”. Così Lucio Malan, senatore di Forza Italia, ha dichiarato. “Ma tutto questo non può essere strumentalizzato e falsificato da ideologie e tanto meno portare all’indottrinamento dei ragazzi nelle scuole – sostiene -. E va ricordato che queste politiche hanno un costo, anche in termini di competitività economica, dunque vanno portate avanti facendo quello che serve perché non ci sono risorse per fare tutto. I ragazzi non vanno mandati a scioperare, ma vanno informati e istruiti nelle scienze e nella realtà del mondo di oggi”.

“Invece molti, anche politici e commentatori, figurarsi i ragazzi che si informano da loro, confondono lo smog con l’anidride carbonica, che non hanno invece assolutamente nulla a che fare, raccontano di interventi decisivi, si limitano a invettive con le odiose generazioni che hanno più di vent’anni, parlano solo di paesi sviluppati, dell’Europa e degli Usa – prosegue -. Non ricorda che il 90% della plastica riversata negli oceani viene da otto fiumi, sei asiatici e sei africani, che nessun paese europeo è tra i venti maggiori dispersori di plastica nell’ambiente e gli Usa solo al ventesimo, superati di cinque volte dal piccolo Sri Lanka, di sei volte da Vietnam e Filippine, di undici volte dall’Indonesia e di trenta volte dalla Cina. E anche sulle emissioni di CO2, la cui conseguenza sul clima è contestata da decine di migliaia di scienziati in tutto il mondo, dimenticano che la Cina è di gran lunga al primo posto, le ha più che triplicate negli ultimi trent’anni e, secondo gli accordi di Parigi potrà continuare a farlo fino al 2030, mentre i grandi paesi europei, Italia inclusa, le hanno ridotte, e gli Usa le hanno mantenute stabili. Dal 1990 l’aumento di emissioni in Cina è stato pari al doppio delle emissioni dell’intera UE (Gran Bretagna inclusa), 23 volte quelle dell’Italia. Come mai queste cose non si sentono? I ragazzi nelle piazze le sanno?”

1 comment

  1. Maria Venera 2 ottobre, 2019 at 22:13 Rispondi

    Copio quanto scrive lo scrittore cattolico Rino Camilleri nei suoi ANTIDOTI giornalieri

    RinoCammilleri.com
    Link to Antidoti
    POPE

    Posted: 01 Oct 2019 11:10 AM PDT

    – Qual’ è la temperatura ideale o normale del pianeta?
    – Quando vi è troppo ghiaccio ai poli e quando non ve ne è abbastanza?
    – Come spiegare i cambiamenti piuttosto drammatici del clima molto prima che l’uomo avesse una reale influenza?
    – Perché un pianeta più caldo è necessariamente un pianeta peggiore? Nel caso in cui i livelli del mare aumentassero un po’, le terre arabili della Siberia e del Canada settentrionale non rappresenterebbero una buona compensazione?
    – Come si fa a sapere per davvero che accadranno tutte le cose terribili che prevedi e che accadranno all’improvviso, in un colpo solo, nel giro di 12 anni?
    In genere, quando faccio queste domande, non ottengo risposte. Invece, mi rimproverano con una specie di fervore religioso ritenendomi non solo stupido, ma anche pericoloso e moralmente malvagio. Come oso avere dubbi o domande? È una specie di dibattito proibito e dovrei vergognarmi di me stesso (già mi è stato detto) anche per aver suggerito che potrebbero esserci delle incertezze in una qualsiasi delle previsioni (Mons. Charles Pope, National Catholic Register, in PanAmazonSynodWatch, 1.10.19).

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