Bilancio, Rini (FI): presentato il ‘pacchetto commercio’

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Rilancio dei piccoli esercizi commerciali di paese e sostegno alle associazioni di volontariato e alle Pro loco sul territorio, in particolare alla luce degli onerosi adempimenti introdotti dalla nuova normativa nazionale in materia di vigilanza e sicurezza nell’organizzazione delle manifestazioni pubbliche, che ne stanno condizionando fortemente l’attività.
Sono questi i pilastri su cui vertono i due emendamenti alla legge regionale di Bilancio che il coordinatore regionale di Forza Italia per la Valle d’Aosta, Emily Rini, ha presentato alla II Commissione consiliare permanente ‘Affari Generali’ per la loro discussione.
“Si tratta di due misure che nascono dal territorio e che vanno a favore delle comunità locali, considerato che entrambi gli emendamenti sono stati formulati di concerto con le associazioni regionali di categoria – spiega Emily Rini -. Il primo intervento vuole andare nella direzione di assicurare in tutte le zone della Valle d’Aosta, anche in quelle più rurali e montane, la sopravvivenza o l’eventuale nuova apertura di piccoli negozi di paese, preso atto del preoccupante tasso di chiusura di attività registrato anche ad Aosta e nella Plaine, dichiarando di fatto l’interesse pubblico del commercio di prossimità, il cui servizio è fondamentale non soltanto per i nostri residenti, ma anche per i turisti, sia nei centri urbani del fondovalle che nelle valli laterali. Il secondo intervento – prosegue Rini – intende andare a semplificare le procedure burocratiche e sostenere l’attività delle Pro loco e delle altre associazioni senza scopo di lucro alla luce degli onerosi adempimenti rimasti anche dopo le prime modifiche apportate alla cosiddetta ‘Circolare Gabrielli’. In tale settore, d’altra parte, non è un mistero che le spese sempre più alte da affrontare per adeguarsi a tali disposizioni, costituiscano un rischio per la stessa sopravvivenza di eventi organizzati per lo sviluppo turistico, culturale e sociale del nostro territorio e per fare conoscere le nostre tradizioni”.
Un pacchetto di misure da 2.250.000 euro nel prossimo triennio. Il primo emendamento – 1,5 milioni di euro – prevede la concessione di contributi nella misura massima di 15.000 euro una tantum per l’apertura di nuovi esercizi di vicinato nei comuni con una rete distributiva non adeguata ai bisogni. In aggiunta, al fine di garantire il mantenimento sul territorio valdostano delle piccole attività commerciali che versano in stato di temporanea difficoltà, sono previsti incentivi da un minimo di 5.000 a un massimo di 10.000 euro annui, qualora sussistano le condizioni per accedervi.
Il secondo emendamento – 750.000 euro – prevede la possibilità di concedere ad associazioni di volontariato e Pro loco aiuti nella misura massima di 5.000 euro per ciascun evento e, comunque, per un importo non superiore al 50% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile per l’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa nazionale in materia di gestione della sicurezza nelle manifestazioni pubbliche. Nelle more di tale iniziativa, inoltre, è prevista l’istituzione di un Tavolo di lavoro per la semplificazione delle procedure e degli adempimenti amministrativi necessari per l’organizzazione di manifestazioni pubbliche.

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